Xenopo liscio

Tassonomia

Classe: Amphibia
Ordine: Anura
Famiglia: Pipidae
Genere: Xenopus
Specie: X. laevis
Autore: (Daudin, 1802)

Distribuzione

L'areale naturale della specie va dall'Angola meridionale alla provincia del Capo in Sudafrica, comprendendo Zambia, Malawi, Mozambico, Zimbabwe, Botswana, Namibia, Lesotho e Swaziland.
A causa dell'indiscriminato impiego come animale da laboratorio e come animale da acquario, lo Xenopo liscio è stato traslocato in numerose altre aree geografiche, dove, a causa di introduzioni accidentali o volontarie, si è diffuso in diversi ambienti naturali dell'Australia occidentale, degli Stati Uniti d'America, del Messico, del Cile, del Galles, della Francia e, recentemente, anche dell'Italia (Sicilia).
La specie ha dimostrato di avere notevole impatto sulla biodiversità presente in questi nuovi areali, tanto da essere considata specie aliena invasiva a livello globale.
Essa ha infatti  influenze negative sulle specie autoctone di anfibi (predazione e competizione per le aree riproduttive) e sugli eventuali predatori (è potenzialmente tossica), crea modifiche ambientali significative (soprattutto intorbidimento dei corpi idrici) ed è uno fra i vettori principali della Chitridiomicosi (malattia fungina che, negli ultimi decenni, contribuisce al declino o all'estinzione di numerose specie anfibie in ogni parte del mondo).

Habitat

È un anfibio fortemente dipendente dall'acqua anche da adulto. Si può osservare in numerosi habitat, dalle piccole raccolte d'acqua ai torrenti, compresi gli ambienti acquatici pesantemente modificati dall'uomo (può raggiungere elevate densità in acque eutrofiche). Tende comunque ad evitare i grandi fiumi e i corpi d'acqua con numerosi pesci predatori.