Tartaruga palustre europea

Tassonomia

Classe: Reptilia
Ordine: Testudines
Famiglia: Emydidiae
Genere: Emys
Specie: E. orbicularis
Autore: (Linnaeus, 1758)

Distribuzione

Emys orbicularis è presente in quasi tutto il continente europeo (dalla penisola balcanica all’Anatolia, dal Nord Africa alla penisola iberica, in Francia, in Italia in Ungheria, in Polonia, in Lituania) con l’eccezione delle zone poste più a Nord (paesi scandinavi). Nella penisola iberica e nei Balcani convive con la Mauremys caspica, l’unica altra tartaruga acquatica endemica presente nel continente europeo.

Habitat

E. orbicularis preferisce acque tranquille, con fondale fangoso. La si trova in stagni, fossati, paludi, fiumi e canali, in zone ricche di vegetazione acquatica e dove la corrente dell’acqua è più lenta. Vive anche nelle acque salmastre come ad esempio le foci dei fiumi e le lagune costiere. È possibile trovarla anche in ambienti artificiali quali canali di irrigazione, laghetti nei parchi cittadini e in ogni habitat favorevole.

Caratteristiche

Le femmine sono sempre più grandi (20-22 cm) dei maschi (15-18 cm).
Il piastrone (scudo ventrale) ha un colore giallo sabbia uniforme con scarse venature più scure. Lo scudo dorsale (carapace) è appiattito e ovale, il colore di fondo è molto variabile, va dal marrone oliva al verde scuro, fino al nero. Il colore della pelle, della testa e degli arti va anch’esso dal giallo al verde scuro; anche sulla pelle sono presenti punteggiature gialle. La specie è caratterizzata da una coda piuttosto lunga in entrambi i sessi provvista di un’unghia terminale. La coda, infatti, negli esemplari adulti, misura circa la metà della lunghezza complessiva dell’animale.
Da ottobre a marzo l’E. orbicularis sverna principalmente in acqua, preferibilmente nel fango, in uno stato di ibernazione pressoché totale in cui l’animale respira assimilando l’ossigeno attraverso l’epidermide e la cloaca.
Le Emys non sono buone nuotatrici rispetto ad altre specie di tartarughe acquatiche, tuttavia sono legate all’ambiente acquatico nel quale trascorrono gran parte del loro ciclo vitale. Sono animali piuttosto timidi. Sono tartarughe stanziali ed abitudinarie sia per quanto riguarda il territorio di ricerca del cibo che per le zone in cui si riscaldano al sole (termoregolazione); continuano ad utilizzare le tane e i nidi anche negli anni successivi. L’E. orbicularis si può spostare lontano dall’acqua fino a qualche chilometro nel periodo riproduttivo, in cui i maschi vanno alla ricerca di femmine o le femmine cercano un luogo adatto alla deposizione delle uova. Gli esemplari adulti non hanno predatori naturali, ma i piccoli fino ad un paio di anni di età possono essere preda di pesci predatori o di uccelli acquatici. In genere le Emys convivono pacificamente in colonie ma durante il periodo degli amori si possono avere degli scontri tra i maschi, in ogni caso non cruenti.
È un animale prevalentemente carnivoro.

Curiosità

In Italia ha una distribuzione disomogenea e frammentata, tipica caratteristica di una specie minacciata. Ha, infatti, una discreta presenza nella pianura Padana e nelle zone palustri della Maremma toscana, in Lazio, in Campania e Calabria, mentre è quasi estinta in Liguria, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia e del tutto assente in Valle d’Aosta e nelle zone montane dell’arco alpino e della dorsale appenninica.

scheda a cura di Elena Sillingardi (2018)