La Storia

Nel 1985 il Comune di Imola trasforma il vecchio Gasometro di Imola (da cui l’inconsueta pianta decagonale e la struttura parzialmente interrata) nell'edificio di due piani che ospiterà lo Zoo Acquario.

Alberto Tassinari, grande appassionato di biologia marina e apprezzato disegnatore naturalistico e scrittore, progetta e allestisce al piano seminterrato  l’esposizione permanente, caratterizzata da numerosi acquari e terracquari.

Faentino di nascita, Tassinari guida per 30 anni lo Zoo Acquario assieme alla figlia Paola e con l’assistenza della moglie Emma.

Nel tempo lo Zoo Acquario è diventato una struttura ben considerata a livello nazionale per l’eccellente ricostruzione degli habitat e le ottime condizioni di vita degli animali ospitati.

Lo Zoo Acquario su Google Maps